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NOTA STAMPA, Green Economy

NOTA STAMPA, La green economy al centro delle politiche di sviluppo del Distretto del Mobile Livenza

In occasione del Rapporto Ambientale 2009 di FederlegnoArredo, Unindustria Pn racconta l’eccellenza del nostro territorio

Pordenone, 22 settembre 2009 - La sostenibilità ambientale dei prodotti è sempre più un elemento di competitività per la filiera del legno-arredo. La centralità di questo aspetto è testimoniata dal secondo Rapporto Ambientale, realizzato dall’Ufficio Ambiente di FederlegnoArredo e presentato ufficialmente in data odierna, nel convegno dal titolo “Sviluppo e sostenibilità del sistema legno-arredo. Presentazione del Rapporto Ambientale 2009 di FederlegnoArredo”. Il convegno è organizzato da FederlegnoArredo e Unione Industriali Pordenone, in collaborazione con ASDI – Distretto del Mobile Livenza e si svolge al Teatro Pileo di Prata, comune pordenonese del distretto mobiliero registrato Emas, il marchio che riconosce a imprese ed enti territoriali il rispetto di norme e parametri legati alla filiera produttiva e al rispetto per l’ambiente.

Il Rapporto, rivolto agli operatori del settore, alle istituzioni e a tutta la collettività, illustra i risultati raggiunti grazie ai dati forniti da 75 aziende del settore legno-arredamento e facilita la lettura delle problematiche ancora aperte. Con una serie pluriennale di dati su riciclo, produzione di rifiuti, consumi energetici, il Rapporto mette in luce l’evoluzione delle prestazioni ambientali.

In ambito di sostenibilità del settore legno, Pordenone rappresenta una caso di eccellenza nel panorama italiano: un ampio spazio del convegno infatti viene anche dedicato al caso Distretto del Mobile Livenza e alla sua green economy.

Partecipano al convegno, in ordine di intervento: Maurizio Cini - Presidente Unindustria Pordenone, Nerio Belfanti - Sindaco di Prata di Pordenone, Ermes Moras - Presidente ASDI Mobile Livenza, Giovanni Pavan - Presidente C.C.I.A.A. Pordenone, Renzo Tondo - Presidente Regione Friuli Venezia Giulia, Enrica Foppa Pedretti - Presidente Commissione Ambiente FederlegnoArredo, Omar Degoli - Responsabile Ambiente FederlegnoArredo, Federico Brugnoli - Consulente FederlegnoArredo, Antonio Zigoni - Presidente FederlegnoArredo Coordinamento Triveneto, Massimo Mazzariol - Direttore Generale Unindustria Pordenone, Alessandro Ciriani - Presidente Provincia di Pordenone, Mauro Manassero - Presidente Sezione Legno di Unindustria Pordenone, Riccardo Rifici - Direzione per la Salvaguardia Ambientale Ministero dell’Ambiente, Corrado Clini - Direttore Generale Direzione per la Ricerca Ambientale e lo Sviluppo Ministero dell’Ambiente, Elio De Anna - Assessore Regionale all’Ambiente.

Un contributo importante sul nostro Distretto viene dal Presidente della Provincia di Pordenone, Alessandro Ciriani, che dichiara: “In un Paese come il nostro, ma soprattutto in una provincia fondamentalmente manifatturiera dove la filiera del mobile determina gran parte dell’economia di numerosi comuni, è indispensabile che si guardi innanzitutto all’innovazione dei prodotti nella fabbricazione dei quali eccellono maestranze e imprenditori. Certo” - continua Ciriani – “le esperienze imprenditoriali su prodotti nuovi, non presenti nella tradizione manifatturiera locale, non vanno contrastate, anzi, vanno sostenute. Gli sforzi maggiori, però, devono essere riservati per valorizzare ancor più le nostre eccellenze, cioè quelle attività che, consolidatesi in filiera e distretto, possono svilupparsi e imporsi sui mercati in evoluzione. E questi mercati guardano proprio alla sostenibilità come requisito fondamentale.”

“La crisi globale che stiamo attraversando ha imposto una riflessione sul tema dello sviluppo ancorandolo molto più, rispetto al passato, al termine sostenibile.” - afferma Giovanni Pavan, Presidente della C.C.I.A.A. di Pordenone - “In questo scenario le imprese si devono allineare rapidamente alle nuove tendenze, talvolta anticipandole se non addirittura promuovendole con prodotti innovativi nei materiali e nei processi di fabbricazione. È anche per questo che la Camera di Commercio ha aderito e sostiene con convinzione le iniziative che agevolano il lavoro delle imprese verso l’innovazione di prodotto.” – continua Pavan – “Ritengo, quindi, doveroso che l’Ente che presiedo sia partner, anche economico, del progetto che si sta portando avanti nel Distretto del Mobile, per un marchio ambientale del prodotto volto a valorizzare la specificità territoriale di cui è espressione.”

“Al di là della recente tendenza verso una cultura di economia verde e di sostenibilità in senso generale, è da tempo che Unione Industriali Pordenone e Distretto del Mobile hanno intensificato le proprie attività di divulgazione e di supporto su tali temi a beneficio delle aziende del territorio, per sostenere la concretizzazione di percorsi volti alla realizzazione di sistemi di gestione ambientale e utilizzo di materie prime ecocompatibili.” – sostiene Mauro Manassero, Presidente della Sezione Legno di Unindustria Pordenone – “L’opinione pubblica è sempre più attenta e sensibile ai temi dell’ambiente e della salute. In provincia abbiamo esempi di aziende che, grazie all’ecodesign e all’utilizzo di materiali interamente riciclabili nella realizzazione del mobile, hanno saputo destare una sensibilità da parte del consumatore, che è divenuta nuovo e ulteriore elemento competitivo. Il mercato, di conseguenza, si sta evolvendo, poiché riconosce un valore aggiunto ai prodotti concepiti secondo criteri di sostenibilità. Il prodotto finale dovrà essere perciò il risultato dell’ottimizzazione delle prestazioni con il minor dispendio di risorse energetiche, materiali, ambientali ed umane possibile.”


CON PREGHIERA DI DIFFUSIONE

Per problemi di ricezione del presente messaggio si prega di contattare:
Comunicazione, Unione degli Industriali della Provincia di Pordenone
Piazzetta del Portello n. 2, 33170 Pordenone
comunicazione@unindustria.pn.it, tel. 0434.526440 fax 0434.522268


In occasione del Rapporto Ambientale 2009 di FederlegnoArredo, Unindustria Pn racconta l’eccellenza del nostro territorio

Pordenone, 22 settembre 2009 - La sostenibilità ambientale dei prodotti è sempre più un elemento di competitività per la filiera del legno-arredo. La centralità di questo aspetto è testimoniata dal secondo Rapporto Ambientale, realizzato dall’Ufficio Ambiente di FederlegnoArredo e presentato ufficialmente in data odierna, nel convegno dal titolo “Sviluppo e sostenibilità del sistema legno-arredo. Presentazione del Rapporto Ambientale 2009 di FederlegnoArredo”. Il convegno è organizzato da FederlegnoArredo e Unione Industriali Pordenone, in collaborazione con ASDI – Distretto del Mobile Livenza e si svolge al Teatro Pileo di Prata, comune pordenonese del distretto mobiliero registrato Emas, il marchio che riconosce a imprese ed enti territoriali il rispetto di norme e parametri legati alla filiera produttiva e al rispetto per l’ambiente.

Il Rapporto, rivolto agli operatori del settore, alle istituzioni e a tutta la collettività, illustra i risultati raggiunti grazie ai dati forniti da 75 aziende del settore legno-arredamento e facilita la lettura delle problematiche ancora aperte. Con una serie pluriennale di dati su riciclo, produzione di rifiuti, consumi energetici, il Rapporto mette in luce l’evoluzione delle prestazioni ambientali.

In ambito di sostenibilità del settore legno, Pordenone rappresenta una caso di eccellenza nel panorama italiano: un ampio spazio del convegno infatti viene anche dedicato al caso Distretto del Mobile Livenza e alla sua green economy.

Partecipano al convegno, in ordine di intervento: Maurizio Cini - Presidente Unindustria Pordenone, Nerio Belfanti - Sindaco di Prata di Pordenone, Ermes Moras - Presidente ASDI Mobile Livenza, Giovanni Pavan - Presidente C.C.I.A.A. Pordenone, Renzo Tondo - Presidente Regione Friuli Venezia Giulia, Enrica Foppa Pedretti - Presidente Commissione Ambiente FederlegnoArredo, Omar Degoli - Responsabile Ambiente FederlegnoArredo, Federico Brugnoli - Consulente FederlegnoArredo, Antonio Zigoni - Presidente FederlegnoArredo Coordinamento Triveneto, Massimo Mazzariol - Direttore Generale Unindustria Pordenone, Alessandro Ciriani - Presidente Provincia di Pordenone, Mauro Manassero - Presidente Sezione Legno di Unindustria Pordenone, Riccardo Rifici - Direzione per la Salvaguardia Ambientale Ministero dell’Ambiente, Corrado Clini - Direttore Generale Direzione per la Ricerca Ambientale e lo Sviluppo Ministero dell’Ambiente, Elio De Anna - Assessore Regionale all’Ambiente.

Un contributo importante sul nostro Distretto viene dal Presidente della Provincia di Pordenone, Alessandro Ciriani, che dichiara: “In un Paese come il nostro, ma soprattutto in una provincia fondamentalmente manifatturiera dove la filiera del mobile determina gran parte dell’economia di numerosi comuni, è indispensabile che si guardi innanzitutto all’innovazione dei prodotti nella fabbricazione dei quali eccellono maestranze e imprenditori. Certo” - continua Ciriani – “le esperienze imprenditoriali su prodotti nuovi, non presenti nella tradizione manifatturiera locale, non vanno contrastate, anzi, vanno sostenute. Gli sforzi maggiori, però, devono essere riservati per valorizzare ancor più le nostre eccellenze, cioè quelle attività che, consolidatesi in filiera e distretto, possono svilupparsi e imporsi sui mercati in evoluzione. E questi mercati guardano proprio alla sostenibilità come requisito fondamentale.”

“La crisi globale che stiamo attraversando ha imposto una riflessione sul tema dello sviluppo ancorandolo molto più, rispetto al passato, al termine sostenibile.” - afferma Giovanni Pavan, Presidente della C.C.I.A.A. di Pordenone - “In questo scenario le imprese si devono allineare rapidamente alle nuove tendenze, talvolta anticipandole se non addirittura promuovendole con prodotti innovativi nei materiali e nei processi di fabbricazione. È anche per questo che la Camera di Commercio ha aderito e sostiene con convinzione le iniziative che agevolano il lavoro delle imprese verso l’innovazione di prodotto.” – continua Pavan – “Ritengo, quindi, doveroso che l’Ente che presiedo sia partner, anche economico, del progetto che si sta portando avanti nel Distretto del Mobile, per un marchio ambientale del prodotto volto a valorizzare la specificità territoriale di cui è espressione.”

“Al di là della recente tendenza verso una cultura di economia verde e di sostenibilità in senso generale, è da tempo che Unione Industriali Pordenone e Distretto del Mobile hanno intensificato le proprie attività di divulgazione e di supporto su tali temi a beneficio delle aziende del territorio, per sostenere la concretizzazione di percorsi volti alla realizzazione di sistemi di gestione ambientale e utilizzo di materie prime ecocompatibili.” – sostiene Mauro Manassero, Presidente della Sezione Legno di Unindustria Pordenone – “L’opinione pubblica è sempre più attenta e sensibile ai temi dell’ambiente e della salute. In provincia abbiamo esempi di aziende che, grazie all’ecodesign e all’utilizzo di materiali interamente riciclabili nella realizzazione del mobile, hanno saputo destare una sensibilità da parte del consumatore, che è divenuta nuovo e ulteriore elemento competitivo. Il mercato, di conseguenza, si sta evolvendo, poiché riconosce un valore aggiunto ai prodotti concepiti secondo criteri di sostenibilità. Il prodotto finale dovrà essere perciò il risultato dell’ottimizzazione delle prestazioni con il minor dispendio di risorse energetiche, materiali, ambientali ed umane possibile.”


CON PREGHIERA DI DIFFUSIONE

Per problemi di ricezione del presente messaggio si prega di contattare:
Comunicazione, Unione degli Industriali della Provincia di Pordenone
Piazzetta del Portello n. 2, 33170 Pordenone
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